IL GIARDINO DI MATTONI
Il progetto “Il Giardino di Mattoni” nasce a Crocefieschi, piccolo borgo dell’entroterra ligure storicamente meta estiva dei Genovesi. Un paese incastonato tra boschi e formazioni rocciose, tra cui spiccano le suggestive “Rocche del Reopasso”: imponenti masse levigate di conglomerato che affiorano dalla vegetazione come dune pietrificate. In questo paesaggio fragile, segnato da un delicato equilibrio tra natura e presenza umana, l’area d’intervento – il giardino di una abitazione privata - si trova poco fuori dal centro abitato, su un pendio scosceso da tempo abbandonato. Un luogo dimenticato che porta su di sé i segni del degrado ma anche la potenzialità del riscatto.
The Brick Garden project was conceived in Crocefieschi, a small village in the Ligurian inland that has historically been a summer destination for the Genoese. The village is nestled among woods and rock formations, including the striking Rocche del Reopasso: imposing, smooth masses of conglomerate rock that emerge from the vegetation like petrified dunes. In this fragile landscape, marked by a delicate balance between nature and human presence, the area of intervention - the garden of a private home - is located just outside the town, on a steep slope that has long been abandoned. A forgotten place that bears the signs of decay but also the potential for redemption.
Come le “Rocche del Reopasso” il progetto lavora sull’idea di “affioramento” degli elementi artificiali in dialogo con quelli naturali. Il Giardino di Mattoni diventa così terreno di sperimentazione per una nuova idea di giardino: uno spazio che intreccia materia e paesaggio, natura e costruzione.
Like the Rocche del Reopasso, the project works on the idea of the “emergence” of artificial elements interacting with natural ones. The Brick Garden thus becomes a testing ground for a new idea of a garden: a space that intertwines matter and landscape, nature and construction.
L’obiettivo è restituire vita a un’area dismessa, trasformando i terrazzamenti esistenti - realizzati con palizzate lignee e materiali di risulta - in nuovi luoghi abitabili, pensati come spazi di sosta, relazione e connessione visiva con il paesaggio circostante.
La connessione dei diversi terrazzamenti avviene attraverso pochi elementi essenziali: mattoni, ghiaia ed elementi in ferro d’armatura. Questi definiscono i confini dei terrazzamenti e al tempo stesso li connettono, creando un giardino unitario e continuo.
The aim is to give a new life to a disused area, transforming the existing terraces - made with wooden palisades and waste materials - into new habitable places, designed as spaces for rest, interaction and visual connection with the surrounding landscape.
The different terraces are connected by a few essential elements: bricks, gravel and rebars. These define the boundaries of the terraces and at the same time they connect them, creating a unified and continuous garden.
Il percorso si snoda dal terrazzamento più alto, in corrispondenza della quota strada, e scende verso la quota intermedia, dove si trova la casa. Qui una piccola piazzola offre uno spazio di sosta in relazione con la fascia piantumata del giardino lineare adiacente all’abitazione.
The path winds from the highest terrace, at street level, down to the intermediate level, where the house is located. Here, a small area offers a place to rest, connected to the greenery of the linear garden composition adjacent to the house.
Il giardino prosegue fino al livello inferiore, ai margini del bosco, dove una seconda piazzola segna il passaggio tra il giardino costruito e quello naturale: un luogo di contemplazione.
The garden continues to the lower level, at the edge of the woods, where a second area marks the transition between the designed garden and the natural one: a place for contemplation.
Tra un terrazzamento e l’altro, i pendii vengono piantumati con essenze rampicanti che, nel tempo, si svilupperanno lungo i parapetti in ferro, inglobando progressivamente le palizzate lignee esistenti. I terrazzamenti esistenti infatti, vengono mitigati mediante la realizzazione di elementi in ferro puntuali che costituiscono così una “parete” che diventa limite e supporto per la crescita nel tempo della vegetazione.
Amidst the terraces, the slopes are planted with climbing plants which, over time, will grow along the iron railings, gradually incorporating the existing wooden fences. The existing terraces will be gradually shielded by vertical rebars that form a “wall” which becomes a boundary and support for new vegetation over time.
Il Giardino di Mattoni non è solo un intervento di sistemazione esterna, ma un atto simbolico di rigenerazione paesaggistica. Laddove un tempo vi era un’area di risulta degradata, oggi prende forma un nuovo paesaggio ibrido: un giardino abitabile, sospeso tra artificio e natura. Un paesaggio costruito dove l’architettura dialoga con la natura attraverso la materia.
The Brick Garden is not just an external landscaping project, but a symbolic act of regeneration. Once a degraded area, a new hybrid landscape is taking shape today: a living composition between design and nature.
A constructed landscape where architecture interacts with nature through matter.
year 2025
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